Pillola#190 – Barbara Alberti

Barbara Alberti

“Essere stronzi è la cosa più facile del mondo, è un concetto darwiniano che applichiamo piuttosto bene. La sopraffazione è banale. Non essere stronzi significa vivere la vita in maniera dignitosa e avventurosa, ed è dunque complicato.” – Barbara Alberti 

A New York nasce la biblioteca online gratuita sulla metropolitana

A New York è appena nata la “Subway Library“: un’iniziativa – che per il momento durerà sei settimane – che permette ai viaggiatori della metropolitana di scaricare centinaia di libri caricati su una biblioteca online accessibile gratuitamente con il WiFi.  Il servizio è attivo sulle linee E e F di Brooklyn, Manhattan e Queens, e permetterà a tutti i passeggeri di accedere a centinaia di volumi messi a disposizione dalla New York Public Library, promotrice dell’iniziativa, che saranno dunque liberi di scegliere quale titolo leggere durante il loro viaggio in metropolitana. Amazing!

Fools Travel – La California a tinte pastello di Ludwig Favre

Il fotografo francese Ludwig Favre è specializzato nei paesaggi urbani. La sua ultima serie, in ordine cronologico, ci porta direttamente nelle atmosfere estive e colorate della California. Le sue immagini, raccolte durante un road trip tra Los Angeles, Santa Barbara, Santa Cruz e San Francisco, ci fanno immediatamente venire voglia di prendere il primo aereo ed immergerci in questo luogo da sogno sospeso tra oceano, mare, palme e architetture moderne.

http://www.ludwigfavre.com/

Parigi fotografata dal bus 60

La fotografa Camille Léage ha realizzato un brillante progetto fotografico dal titolo “Bus 60” in cui racconta Parigi fotografandola dal finestrino di un autobus cittadino, la linea 60 per l’appunto. Una linea che attraversa diversi quartieri, per un risultato che è uno spaccato incredibile sulla diversità culturale che anima la capitale francese, i mille volti che la abitano, le abitudini e i colori di ciascuna zona, con scene che sembrano quasi set cinematografici. Top!

http://camilleleage.com/

Pillola#189 – Francesco Totti

Francesco Totti

“Mi piace pensare che la mia carriera diventi una favola da raccontare, ora è finita veramente mi levo la maglia per l’ultima volta e la piego bene, anche se forse non sarò mai pronto a dire basta. Scusatemi se in questo periodo non ho rilasciato interviste o chiarito i miei pensieri, ma spegnere la luce non è facile. Adesso ho paura, non è la stessa cosa che si prova davanti alla porta quando si tira un rigore, adesso non si può vedere cosa c’è oltre i buchi della rete. Ora sono io ad avere bisogno del vostro calore, quello che mi avete sempre dimostrato. Smetterò di emozionarvi con i piedi ma il mio cuore sarà sempre lì con voi. Ora scendo le scale, entro nello spogliatoio, che mi ha accolto che ero un bambino e che lascio adesso che sono un uomo. Sono orgoglioso e felice di avervi dato 28 anni di amore. Vi amo.” – Francesco Totti (28 maggio 2017)

“Half Half Travel”: i viaggi a metà di una coppia a distanza

Becca e Dan sono una coppia di fotografi che, a causa del lavoro, hanno dovuto affrontare un periodo di lontananza. Per sentirsi più vicini, e per continuare a condividere la loro passione per i viaggi, hanno dato vita ad un progetto dal titolo “Half Half Travel“: fotografie che mostrano per metà il luogo in cui si trova Becca e per l’altra metà il luogo in cui si trova Dan. Immagini che sono quasi delle singole lettere d’amore e che indicano la continua presenza di uno nella vita dell’altro. Ecco dunque mash up di paesaggi colombiani e sudafricani, di San Francisco e del Portogallo, dei diversi tipi di caffè e vino bevuti, delle diverse architetture, stagioni e creazioni artistiche, per un risultato brillante e – why not – romantico.

https://www.instagram.com/halfhalftravel/

Fotografia: le “donne anonime” di Patty Carroll

Patty Carroll, fotografa inglese trapiantata negli Stati Uniti, ha realizzato un progetto fotografico dal nome “Anonymous Women” in cui indaga sui ruoli che le donne assumono – e hanno assunto in passato – all’interno della vita domestica. L’ispirazione è arrivata dopo aver passeggiato tra le bancarelle di un mercatino delle pulci e antiquariato: tutte quelle stoffe, quegli oggetti, quelle sfumature le hanno fatto venire in mente i diversi tipi di donne che animano le case e le famiglie in giro per il mondo. I ritratti – non a caso – vedono le donne sepolte dalla tappezzeria e gli utensili delle loro stanze. Spesso annullate, umiliate, ma anche forti e coraggiose, il progetto è insieme un omaggio e una denuncia il cui intento è spronare le donne ad essere libere da qualsiasi convenzione sociali e – senza alcun ruolo assegnato dal genere – libere.

http://pattycarroll.com/

La “ballerina” di Jeff Koons arriva a New York

Se siete di passaggio a New York, sappiate che al Rockfeller Center c’è tempo fino al 2 giugno per ammirare “Seated Ballerina“, la nuova – ed enorme – scultura realizzata da Jeff Koons. L’opera gonfiabile è alta quasi 14 metri e si trova proprio nel mezzo di una delle piazze più celebri della città, conversando dunque – per dimensioni – con i grattacieli che troneggiano l’area, per un risultato epico e spettacolare. Il soggetto dell’opera è in realtà molto delicato: una ballerina bionda, seduta su uno sgabello, intenta ad indossare le sue scarpette di danza. Come ha spiegato lo stesso autore, “la ballerina seduta è come una VenerePotresti vederci la Venere di Willendorf o una delle tante veneri antiche. È proprio un lavoro sulla bellezza e anche sul senso della contemplazione, della quiete“. Terminata l’esposizione dell’opera, Koons rilascerà un’edizione limitata di oggetti in vendita, il cui ricavato andrà all’International Centre for Missing & Exploited Children, a sostegno dei bambini bisognosi.

http://www.jeffkoons.com/