Polonia: la pista ciclabile che si illumina al buio

A Lidzbark Warminski, nel nord della Polonia, è stata realizzata una pista ciclabile luminosa, composta da materiale sintetico, che emette una luce blu elettrica per dieci ore di fila – dunque durante tutta la notte – dopo essere stata ricaricata dal sole diurno. L’invenzione, ideata dal TPA Instytut Badań Technicznych Sp. z o.o., è ancora in fase di sperimentazione ma permetterebbe di incrementare la sicurezza dei ciclisti.

 

Pillola#185 – Dario Fo

Roma . Dario Fo
Roma . Dario Fo – fotografo: benvegnù – guaitoli – lannutti

“Il riso è sacro. Quando un bambino fa la prima risata è una festa. Mio padre, prima dell’arrivo del nazismo, aveva capito che buttava male; perché, spiegava, quando un popolo non sa più ridere diventa pericoloso” – Dario Fo (da la Repubblica del 20 novembre 2006)

Le scalinate colorate della Galleria Nazionale d’Arte di Varsavia

Era il 2006 quando l’artista polacco Leon Tarasewicz ha ricoperto le scalinate interne della Zacheta Gallery – la Galleria Nazionale d’Arte di Varsavia – con un caleidoscopio di colori. Utilizzando l’edificio come una tela, Tarasewicz ha letteralmente spruzzato della vernice, a mo’ di Pollock, sulla sua bellissima scalinata classica. Anche se può sembrare spontaneo e casuale, il pezzo site-specific in realtà trasmette una composizione equilibrata e ben congegnata. Le tre rampe di scale, infatti, sono state dipinte ognuna con un colore di base diverso (blu, rosso o giallo) in modo tale che, nel loro punto di incontro, i colori si amalgamano insieme ad effetto cascata. Top!

https://pl.wikipedia.org/wiki/Leon_Tarasewicz

Vilnius: lo street artist che fa scomparire i filobus

Se vi trovate a Vilnius, in Lituania, potreste imbattervi nelle creative opere di street art dell’artista locale Liudas Parulskis, il quale ha deciso di abbellire i filobus della città rendendoli “invisibili”. Come? Ricoprendoli completamente con delle maxi fotografie dei paesaggi urbani della città, in modo tale da creare un illusione ottica al loro passaggio. Il progetto fa parte del “Vilnius Street Art Festival” ed è stato realizzato in collaborazione con l’agenzia creativa Studio Vieta. Love it!

https://www.facebook.com/saduil

Matera: un hotel contemporaneo tra i Sassi

Il centro storico di Matera, meglio conosciuto come “I Sassi”, è un meraviglioso esempio di come l’uomo abbia saputo adattarsi alle caratteristiche del territorio, abitando in grotte naturali scavate nella roccia già a partire dal paleolitico. Oggi il sito, dichiarato Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’UNESCO, è un altro straordinario esempio di come si possa riconvertire un paesaggio rurale in un paesaggio contemporaneo, turistico e di design: le grotte sono infatti diventate case, strutture ricettive, ristoranti e gallerie d’arte, senza perdere però il loro fascino unico e antico. Un esempio è l’Hotel La Dimora di Metello, realizzato dal duo di architetti Manca Studio, i quali hanno trasformato 300 metri quadrati di abitazione-grotta in un meraviglioso hotel contenente un centro benessere, 4 suite e uno spazio comune, in cui elementi tradizionali e d’avanguardia comunicano in maniera impeccabile.

http://www.mancastudio.it/

I paesaggi autunnali nelle opere di Justyna Kopania

L’artista polacca Justyna Kopania ha deciso di dare il benvenuto all’autunno con dei meravigliosi dipinti ad olio che immortalano i tipici colori e paesaggi della stagione più romantica dell’anno. I suoi quadri sono un tripudio di tinte calde, laghi, boschi e ombre malinconiche che animano emotivamente la scena. Lo stile sembra ispirarsi J.M.W. Turner, massimo esponente del Romanticismo Inglese, ed è una caratteristica piuttosto apprezzabile in un momento in cui l’arte contemporanea sembra mossa dall’utilizzo di tecniche sicuramente non tradizionali.

http://studiounderthemoon.zohosites.com/

Fools Travel – InstaTrip a Parigi

Parigi non ha bisogno di spiegazioni: è solo da vivere, assaporare, sentire. Parigi è passeggiare liberamente per i suoi viali alberati, è scorgere improvvisamente la Tour Eiffel da strade poco frequentate, è ammirare i suoi tetti così poetici, è meravigliarsi degli scorci romantici, è sognare guardando la Senna da uno dei suoi ponti, è rilassarsi bevendo un caffè a Montmartre, è perdere lo sguardo su panorami mozzafiato. Parigi è questo e molto altro ancora, perché ognuno ha la propria Parigi e ognuno porta il proprio piccolo pezzo di magia in questa splendida metropoli.

Foto e testo: Daniele Messina