Fotografia: le strade arcobaleno di Daniel Mercadante

Si chiama “Rainbow Roads” il nuovo progetto fotografico di Daniel Mercadante, artista californiano che fa parte del duo artistico The Mercadantes. Con scatti a lunga esposizione e un impianto di illuminazione coperto da gel colorati, l’artista ha dato vita a delle vere e proprie scie luminose dai colori arcobaleno che si fanno strada in paesaggi naturali silenziosi e rarefatti, ritraendoli in maniera perfetta. L’effetto è molto scenico.

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LIMES: la nuova installazione di Edoardo Tresoldi a Barcellona

Ogni volta che l’artista italiano Edoardo Tresoldi crea qualcosa, crea poesia. Ed è assolutamente poetica anche la sua ultima opera: LIMES, un’installazione site-specific realizzata in occasione del 25esimo anniversario de L’Illa Diagonal, famoso shopping center nel centro di Barcellona progettato da Rafael Moneo e da Manuel de Solà-Morales. Sul tetto dell’edificio, a 56 metri di altezza, appaiono dei volti in fil di ferro che sembrano controllare la città. Alti 5,5 metri, i volti sono in tutto sei volumi trasparenti allineati lungo il bordo del tetto, che sfruttano la prospettiva per cambiare sembianze e dare l’idea di qualcosa in eterno movimento. L’obiettivo dell’opera, già a partire dal titolo, è far riflettere gli spettatori sull’importanza di cambiare prospettiva, incitare al movimento e all’attraversamento di confini e di barriere. Un concetto, di questi tempi, decisamente importate. Per chi ha in programma un viaggio a Barcellona, c’è tempo dino al 26 gennaio 2019 per ammirare dal vivo questa meravigliosa installazione.

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Ad Amsterdam l’installazione per riflettere sull’ossessione per gli smartphone

Si chiama “Absorbed by Light” la nuova – bellissima – installazione realizzata ad Amsterdam dall’artista inglese Gali May Lucas in occasione del “Light Festival” che si tiene ogni anno in questo periodo nella capitale olandese. L’opera mette in risalto la nostra ossessione con la tecnologia: tre figure umane sedute su una panchina hanno il viso completamente rischiarato dagli schermi dei loro smartphone a cui prestano attenzione. Nient’altro li cattura: né il luogo in cui sono, né i loro compagni, né la gente attorno. Suona familiare? Per il 2018, agli artisti partecipanti è stato chiesto di ispirarsi al celebre aforisma del mass-mediologo Marshall McLuhan, “Il medium è il messaggio“ e questa installazione della May Lucas è una delle più riuscite. Per vederla, e per vedere tutte le altre opere del Festival, c’è tempo fino al 20 gennaio 2019.

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La street art di TVBOY invade di nuovo Milano

Lo street artist Salvatore Benintende, in arte TVBOY, ha da poco realizzato quattro nuovi lavori che sono apparsi sui muri di Milano. Come al solito, l’artista gioca con l’attualità e ripropone in chiave pop i temi più popolari del momento.

Ecco dunque l’apparizione, proprio come una Madonna, di Chiara Ferragni in “Santa Chiara con Acqua Benedetta”: con una veste Gucci, in braccio il Bambin Gesù/Leone e in mano la famosissima bottiglia d’acqua da 8 euro. Il lavoro si trova in Via Torino 21/23. Amen.

Chiara Ferragni

In Corso di Porta Ticinese 46 troverete invece “Il Segreto di @Cristiano“, un lavoro che ritrare l’adone 2.0 Cristiano Ronaldo, imponente con un Bronzo di Riace e coperto con un solo costumino rainbow che gioca con il suo presunto orientamento sessuale.

Cristiano Ronaldo

Qualche numero civico più avanti, in Corso di Porta Ticinese 62/64, ritroviamo invece Luigi Di Maio e Matteo Salvini. Dal bacio dell’ormai celebre murales “Amor Populi”, che suggellava la loro unione politica, siamo arrivati alla fine della loro storia d’amore. Sullo sfondo c’è un cuore spezzato, i due si danno le spalle e si fronteggiano sui social a colpi di like. Ai danni dell’Italia. Il titolo del lavoro è “La Guerra dei Socials”, rivisitazione dei Roses.

Salvini Di Maio

L’ultimo murales si chiama “La Guerra Fredda”, si trova in Corso di Porta Ticinese 100 e vede ritratti Rino Gattuso e Luciano Spalletti nei panni di un americano e di un cinese. Un chiaro riferimento al fatto che le due squadre sono state acquistate da società straniere, e che rimanda a considerazioni sull’effetto della globalizzazione.

Gattuso Spalletti

http://www.tvboy.it/

Salvador Dalì sbarca a Matera

Matera si prepara ad essere la Capitale Europea della Cultura per il 2019. E, come assaggio, dal 1 dicembre ospiterà una mostra sul grande artista catalano Salvador Dalì. Alcune installazioni saranno “open air”, posizionate tra i famosi Sassi, come l’orologio sciolto ispirato alla celebre opera ‘La persistenza della memoria’, un gigantesco elefante o ancora il pianoforte surrealista, mentre una vera e propria esposizione di opere minori  troverà collocazione nel complesso rupestre di Madonna delle Virtù e San Nicola dei Greci. La mostra, dal titolo “Salvador Dalí – La persistenza degli Opposti”, è organizzata dalla società Dalí Universe e costituisce un viaggio tematico che indaga all’interno della psicologia e dell’ispirazione artistica di Dalí: dalle sculture alle illustrazioni, da opere in vetro a arredi, con una serie di contributi multimediali, per un totale di circa 200 lavori. C’è tempo tutto il 2019 per visitarla.

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Street Art: l’immenso gatto blu nella strada più piccola di Porto

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Cosa nasconde la più piccola strada di Porto? Uno dei murales più grandi della città! Si tratta di Persepentico, un enorme gatto blu, realizzato dallo street artist spagnolo Liqen. L’opera, dal titolo ““El gato de cobalto o perspéntico” vuole mettere in evidenza come la natura è più forte di qualsiasi cosa l’uomo faccia ed è dimostrato da come, sulle spalle del gatto, ci sia una città. Basterà un suo leggero movimento per spazzarla via.

https://liqen.org/

“Hipstory”: gli artisti in chiave hipster di Amit Shimoni

Vi siete mai chiesti che aspetto avrebbero oggi i più famosi artisti mondiali, se fossero ancora vivi? Se l’è domandato Amit Shimoni, illustratore di Tel Aviv, che ha realizzato una serie dal titolo “Hipstory” in cui ha ricreato l’aspetto di artisti come Frida Kahlo, Salvador Dalì, Vincent Van Gogh e Pablo Picasso in chiave hipster. Eccoli, dunque, con tatuaggi, AirPods, look super moderno. Vi piacciono?

https://www.hipstoryart.com/

Fools Travel – InstaTrip a New York

Fools Journal la scorsa estate è stato a New York. Tutti dovrebbero passare almeno un’ora della propria vita a New York. È il concetto stesso di “mondo” ad allargarsi improvvisamente: non esistono più razze, colori, barriere, tendenze. Oppure sì, è proprio il contrario. Esiste tutto, ma insieme, contemporaneamente, ognuno con le proprie peculiarità, ognuno che porta qualcosa di prezioso e insostituibile in questa grande pazza incredibile metropoli. In cui si passa dai grattacieli infiniti di Midtown alle piccole palazzine con le scale antincendio del Greenwich Village, dai negozi scintillanti della Fifth Avenue alle vie acciottolate dell’East Village piene di localini in cui entrano massimo 10 persone, dai rumori assordanti di sirene e cantieri ad un concerto improvvisato di jazz all’angolo della strada. Ecco alcune immagini!

Foto e testo di Daniele Messina

Manchester: l’ingresso di uno showroom è ad illusione ottica

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Un pavimento storto, con buche e ondulazioni, all’entrata di un negozio? Sembrerebbe di sì, ma in realtà si tratta solo di una riuscitissima illusione ottica. Stiamo parlando dell’entrata dello showroom Casa Ceramica, a Manchester, che induce i passanti a rallentare per evitare di cadere. Ma in realtà non esiste nessun pericolo di caduta: il pavimento, composto da 400 piastrelle in porcellana, è opera di un gruppo di designer ed è liberamente ispirato ad “Alice nel Paese delle Meraviglie”. A completare l’opera, l’artista inglese Myro Doodles ha realizzato sul muro laterale delle illustrazioni con delle citazioni dal libro “La Fabbrica di Cioccolato” di Roald Dahl e dal poema “This is the Place” di Tony Walsh per commemorare le vittime dell’attentato terroristico dello scorso maggio.