Manchester: l’ingresso di uno showroom è ad illusione ottica

casa-ceramica-optical-illusion-tiles-1-1

Un pavimento storto, con buche e ondulazioni, all’entrata di un negozio? Sembrerebbe di sì, ma in realtà si tratta solo di una riuscitissima illusione ottica. Stiamo parlando dell’entrata dello showroom Casa Ceramica, a Manchester, che induce i passanti a rallentare per evitare di cadere. Ma in realtà non esiste nessun pericolo di caduta: il pavimento, composto da 400 piastrelle in porcellana, è opera di un gruppo di designer ed è liberamente ispirato ad “Alice nel Paese delle Meraviglie”. A completare l’opera, l’artista inglese Myro Doodles ha realizzato sul muro laterale delle illustrazioni con delle citazioni dal libro “La Fabbrica di Cioccolato” di Roald Dahl e dal poema “This is the Place” di Tony Walsh per commemorare le vittime dell’attentato terroristico dello scorso maggio.

Advertisements

Le illustrazioni che dimostrano come esistano due tipi di persone al mondo

tumblr_ota4vrMXah1urogowo1_1280

L’illustratore João Rocha sostiene che, nel mondo, esistano due tipi di persone. E per dimostrarlo, ha realizzato una serie molto divertente intitolata “2 Kinds of People” in cui mostra quei piccoli dettagli che, sostanzialmente, dividono le persone in due categorie ben precise. Chi dorme con le finestre aperte e chi con le finestre chiuse, chi aggiunge prima i cereali o prima il latte, chi ha il telefono pieno di notifiche e chi ha tutto ordinato, chi mangia la pizza dall’alto e chi dal basso. Voi, in quale categoria vi identificate?

Le installazioni nei boschi norvegesi di Rene Guneriussen

Rune-Guneriussen-Installations-1

Per anni, l’artista norvegese Rune Guneriussen ci ha incantati con le sue installazioni forestali. Oggetti quotidiani posizionati nei boschi naturali della Norvegia: lampade da tavolo d’epoca che imitano funghi selvatici, lampade da lavoro che ricordano i ragni che scorrono sui terreni della foresta e torri di libri che avvolgono i tronchi degli alberi sono solo una parte della natura creativa che produce. In ogni caso, il notevole contrasto tra gli oggetti artificiali e l’ambiente rurale racconta una storia di “equilibrio tra natura e cultura umana”, che è il fine ultimo delle sue creazioni: raccontare il delicato rapporto tra uomo, natura e materialità. Ogni installazione può richiedere fino a tre settimane di lavorazione. Una volta completate, Guneriussen immortala le sue scene magiche in meravigliose fotografie.

http://www.runeguneriussen.no/

Fools Travel – Sweet Home…Chicago!

Anche quest’anno Fools Journal ha messo piedi negli Stati Uniti ed è tornato tra le strade della polverosa ed elettrizzante Chicago: terza città più grande degli States, culla dell’architettura moderna – con grattacieli dalle viste incredibili come la Willis Tower e l’Hancock Center o Oak Park, il quartiere quasi interamente composto dalle case progettate da Frank Lloyd Wright -, patria del jazz e del blues, luogo simbolo della multiculturalità, perla della regione dei Grandi Laghi, conosciuta come The Windy City per i venti che la attraversano durante tutto l’anno. Una città speciale, vibrante, piena di arte – the Art Institute of Chicago è infatti uno dei musei più belli del mondo, per non parlare delle sculture di Mirò e Calder sparse per le sue strade – e perfetta da visitare soprattutto in primavera/estate, quando le gelide temperature invernali sono un ricordo lontano e la gente si riversa per strada per vivere i suoi mille eventi. Pronti a partire?

https://www.instagram.com/danmess11/

Architettura e malattie mentali: le illustrazioni di Federico Babina

Abbiamo già parlato in precedenza del meraviglioso lavoro di Federico Babina, illustratore e architetto italiano, il quale crea edifici che rimandano a oggetti, persone, idee, arte e musica. Questa volta, Babina ha realizzato una serie dal titolo “Archiatric” che contiene delle geniali illustrazioni che associano l’architettura alle malattie mentali: schizofrenia, bipolarismo, ansia, demenza, depressione, Alzheimer. Ogni edificio rappresenta i sintomi e le sensazioni legate a queste malattie, con muri che si sgretolano, o imprigionano, o si sciolgono, o creano labirinti. Il risultato è accurato e decisamente brillante!

Le illustrazioni che raccontano l’innamoramento

Di quali momenti si nutre l’amore? Quali sono quei piccoli gesti che ci legano indissolubilmente ad un’altra persona? Prova a spiegarcelo l’artista coreana Hyocheon Jeong con delle bellissime illustrazioni – nitide e poetiche – che raccontano il nascere di un sentimento e quei piccoli indimenticabili attimi quotidiani che lo rendono così speciale. Vi riconoscete in qualcuno di essi?

https://www.instagram.com/poetic.persona/

L’installazione a forma di Partenone realizzata con oltre 100.000 libri censurati

Photo - Roman März

L’artista concettuale argentina Marta Minujìn ha appena terminato la realizzazione della sua monumentale opera “The Parhenon of Books” a Kassel, in Germania, nell’ambito del festival artistico Documenta 14. L’installazione, composta da oltre 100.000 libri proibiti, è una replica architetturale del Partenone di Atene e raccoglie oltre 170 testi che, nel corso della storia, sono stati proibiti e censurati dai regimi di alcuni paesi, mentre circolavano liberamente in altri. Al pubblico è stato chiesto di donare questi libri, i quali sono stati poi impacchettati con della plastica protettiva e infine appesi alla struttura. Posizionando, dunque, materiale censurato in una struttura – il Partenone – che simboleggia la democrazia e la libertà, l’artista ci chiede di pensare come la politica possa influenzare il pensiero comune. La scelta del luogo in cui la Minujìn ha posizionato la sua installazione non è casuale: in quello stesso luogo, durante l’occupazione nazista, Hitler ordinò di bruciare oltre 2000 libri considerati contro il regime.

http://www.documenta14.de/en/

Parigi fotografata dal bus 60

La fotografa Camille Léage ha realizzato un brillante progetto fotografico dal titolo “Bus 60” in cui racconta Parigi fotografandola dal finestrino di un autobus cittadino, la linea 60 per l’appunto. Una linea che attraversa diversi quartieri, per un risultato che è uno spaccato incredibile sulla diversità culturale che anima la capitale francese, i mille volti che la abitano, le abitudini e i colori di ciascuna zona, con scene che sembrano quasi set cinematografici. Top!

http://camilleleage.com/

La “ballerina” di Jeff Koons arriva a New York

Se siete di passaggio a New York, sappiate che al Rockfeller Center c’è tempo fino al 2 giugno per ammirare “Seated Ballerina“, la nuova – ed enorme – scultura realizzata da Jeff Koons. L’opera gonfiabile è alta quasi 14 metri e si trova proprio nel mezzo di una delle piazze più celebri della città, conversando dunque – per dimensioni – con i grattacieli che troneggiano l’area, per un risultato epico e spettacolare. Il soggetto dell’opera è in realtà molto delicato: una ballerina bionda, seduta su uno sgabello, intenta ad indossare le sue scarpette di danza. Come ha spiegato lo stesso autore, “la ballerina seduta è come una VenerePotresti vederci la Venere di Willendorf o una delle tante veneri antiche. È proprio un lavoro sulla bellezza e anche sul senso della contemplazione, della quiete“. Terminata l’esposizione dell’opera, Koons rilascerà un’edizione limitata di oggetti in vendita, il cui ricavato andrà all’International Centre for Missing & Exploited Children, a sostegno dei bambini bisognosi.

http://www.jeffkoons.com/