Casa Horta: la meravigliosa casa spagnola dell’interior designer Guillermo Santomà

Nel più recente numero della rivista “Apartamento” hanno messo in evidenza questo gioiello: Casa Horta, una casa casa unifamiliare del 1920 che si trova a Barcellona e che è stata rivitalizzata dal giovane designer Guillermo Santomà. Usando vibranti sfumature di vernice verde, rosa e blu per delineare lo spazio, e realizzando sfondi magnificamente saturi, Santomà – con l’aiuto di soli 5 ragazzi – è riuscito a rinnovare magnificamente lo spazio. Gli interni – sviluppati su 3 piani – riverberano di vita, giustapponendo mattonelle tradizionali spagnole con piccole mattonelle rosa degli anni ’80, trasformando le scale in geometrie decorative e e fornendo una nota creatività con un “lucernario” finto che in realtà è un soffitto dipinto blu con le nubi. Splendida!

Il campo da basket che diventa opera di street art ispirata a Carlo Carrà

Lo street artist siciliano GUE ha da poco completato la creazione, ad Alessandria, dell’opera dal titolo “Playground“: un vero e proprio campo da basket realizzato con linee forti e decise, che giocano con le percezioni di spazio e forma, e colori sgargianti e vividi, che sono tipici dei campi da basket, per risaltarlo. L’opera rientra nel piano “Rigenerazione Urbana” lanciato dal Comune di Alessandria, che ha l’obiettivo di valorizzare parchi, aree verde e aree destinate al gioco. Il progetto è chiaramente ispirato alla pittura di Carlo Carrà, artista futurista originario di questa zona piemontese.

Polonia: la pista ciclabile che si illumina al buio

A Lidzbark Warminski, nel nord della Polonia, è stata realizzata una pista ciclabile luminosa, composta da materiale sintetico, che emette una luce blu elettrica per dieci ore di fila – dunque durante tutta la notte – dopo essere stata ricaricata dal sole diurno. L’invenzione, ideata dal TPA Instytut Badań Technicznych Sp. z o.o., è ancora in fase di sperimentazione ma permetterebbe di incrementare la sicurezza dei ciclisti.

 

Le scalinate colorate della Galleria Nazionale d’Arte di Varsavia

Era il 2006 quando l’artista polacco Leon Tarasewicz ha ricoperto le scalinate interne della Zacheta Gallery – la Galleria Nazionale d’Arte di Varsavia – con un caleidoscopio di colori. Utilizzando l’edificio come una tela, Tarasewicz ha letteralmente spruzzato della vernice, a mo’ di Pollock, sulla sua bellissima scalinata classica. Anche se può sembrare spontaneo e casuale, il pezzo site-specific in realtà trasmette una composizione equilibrata e ben congegnata. Le tre rampe di scale, infatti, sono state dipinte ognuna con un colore di base diverso (blu, rosso o giallo) in modo tale che, nel loro punto di incontro, i colori si amalgamano insieme ad effetto cascata. Top!

https://pl.wikipedia.org/wiki/Leon_Tarasewicz

Vilnius: lo street artist che fa scomparire i filobus

Se vi trovate a Vilnius, in Lituania, potreste imbattervi nelle creative opere di street art dell’artista locale Liudas Parulskis, il quale ha deciso di abbellire i filobus della città rendendoli “invisibili”. Come? Ricoprendoli completamente con delle maxi fotografie dei paesaggi urbani della città, in modo tale da creare un illusione ottica al loro passaggio. Il progetto fa parte del “Vilnius Street Art Festival” ed è stato realizzato in collaborazione con l’agenzia creativa Studio Vieta. Love it!

https://www.facebook.com/saduil

Matera: un hotel contemporaneo tra i Sassi

Il centro storico di Matera, meglio conosciuto come “I Sassi”, è un meraviglioso esempio di come l’uomo abbia saputo adattarsi alle caratteristiche del territorio, abitando in grotte naturali scavate nella roccia già a partire dal paleolitico. Oggi il sito, dichiarato Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’UNESCO, è un altro straordinario esempio di come si possa riconvertire un paesaggio rurale in un paesaggio contemporaneo, turistico e di design: le grotte sono infatti diventate case, strutture ricettive, ristoranti e gallerie d’arte, senza perdere però il loro fascino unico e antico. Un esempio è l’Hotel La Dimora di Metello, realizzato dal duo di architetti Manca Studio, i quali hanno trasformato 300 metri quadrati di abitazione-grotta in un meraviglioso hotel contenente un centro benessere, 4 suite e uno spazio comune, in cui elementi tradizionali e d’avanguardia comunicano in maniera impeccabile.

http://www.mancastudio.it/

Arte per i rifugiati: la casa all’uncinetto rosa in Finlandia

Unendo le forze, aldilà di qualsiasi differenza, si può raggiungere qualsiasi obiettivo e lavorare come una comunità: è partendo da questo semplice concetto che l’artista polacca Olek ha completamente rivestito di rosa una casa di Kerava, in Finlandia, insieme a delle donne rifugiate ucraine e siriane. Il rivestimento è composto completamente da lavori all’uncinetto e l’intento è quello di porre l’attenzione sulle condizioni di vita dei rifugiati nei paesi occidentali. Il progetto, dal titolo #ourpinkhouse, è stato realizzato non a caso in questo edificio abitato da una famiglia che, durante la Guerra d’Inverno 1939-1940, fu costretta a fuggire per eludere le bombe che cadevano nel cortile.

http://oleknyc.com/

Illustrazioni: le creature immaginarie della metro di New York

L’artista statunitense Ben Rubin ha deciso di rendere più piacevoli i viaggi nella metro di New York. Come? Fotografando i suoi passeggeri e disegnando ai loro lati dei personaggi inventati che interagiscono simpaticamente con loro. Il progetto, dal titolo Subway Doodleè nato per caso un pomeriggio mentre Rubin era nella metro e con il suo iPad ha disegnato in diretta  un fumetto: così, ogni giorno, ha continuato a farlo e il risultato è la serie di fotografie che vedete in basso. Funny!

https://www.instagram.com/subwaydoodle/