Polonia: la pista ciclabile che si illumina al buio

A Lidzbark Warminski, nel nord della Polonia, è stata realizzata una pista ciclabile luminosa, composta da materiale sintetico, che emette una luce blu elettrica per dieci ore di fila – dunque durante tutta la notte – dopo essere stata ricaricata dal sole diurno. L’invenzione, ideata dal TPA Instytut Badań Technicznych Sp. z o.o., è ancora in fase di sperimentazione ma permetterebbe di incrementare la sicurezza dei ciclisti.

 

Le scalinate colorate della Galleria Nazionale d’Arte di Varsavia

Era il 2006 quando l’artista polacco Leon Tarasewicz ha ricoperto le scalinate interne della Zacheta Gallery – la Galleria Nazionale d’Arte di Varsavia – con un caleidoscopio di colori. Utilizzando l’edificio come una tela, Tarasewicz ha letteralmente spruzzato della vernice, a mo’ di Pollock, sulla sua bellissima scalinata classica. Anche se può sembrare spontaneo e casuale, il pezzo site-specific in realtà trasmette una composizione equilibrata e ben congegnata. Le tre rampe di scale, infatti, sono state dipinte ognuna con un colore di base diverso (blu, rosso o giallo) in modo tale che, nel loro punto di incontro, i colori si amalgamano insieme ad effetto cascata. Top!

https://pl.wikipedia.org/wiki/Leon_Tarasewicz

Vilnius: lo street artist che fa scomparire i filobus

Se vi trovate a Vilnius, in Lituania, potreste imbattervi nelle creative opere di street art dell’artista locale Liudas Parulskis, il quale ha deciso di abbellire i filobus della città rendendoli “invisibili”. Come? Ricoprendoli completamente con delle maxi fotografie dei paesaggi urbani della città, in modo tale da creare un illusione ottica al loro passaggio. Il progetto fa parte del “Vilnius Street Art Festival” ed è stato realizzato in collaborazione con l’agenzia creativa Studio Vieta. Love it!

https://www.facebook.com/saduil

Matera: un hotel contemporaneo tra i Sassi

Il centro storico di Matera, meglio conosciuto come “I Sassi”, è un meraviglioso esempio di come l’uomo abbia saputo adattarsi alle caratteristiche del territorio, abitando in grotte naturali scavate nella roccia già a partire dal paleolitico. Oggi il sito, dichiarato Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’UNESCO, è un altro straordinario esempio di come si possa riconvertire un paesaggio rurale in un paesaggio contemporaneo, turistico e di design: le grotte sono infatti diventate case, strutture ricettive, ristoranti e gallerie d’arte, senza perdere però il loro fascino unico e antico. Un esempio è l’Hotel La Dimora di Metello, realizzato dal duo di architetti Manca Studio, i quali hanno trasformato 300 metri quadrati di abitazione-grotta in un meraviglioso hotel contenente un centro benessere, 4 suite e uno spazio comune, in cui elementi tradizionali e d’avanguardia comunicano in maniera impeccabile.

http://www.mancastudio.it/

Arte per i rifugiati: la casa all’uncinetto rosa in Finlandia

Unendo le forze, aldilà di qualsiasi differenza, si può raggiungere qualsiasi obiettivo e lavorare come una comunità: è partendo da questo semplice concetto che l’artista polacca Olek ha completamente rivestito di rosa una casa di Kerava, in Finlandia, insieme a delle donne rifugiate ucraine e siriane. Il rivestimento è composto completamente da lavori all’uncinetto e l’intento è quello di porre l’attenzione sulle condizioni di vita dei rifugiati nei paesi occidentali. Il progetto, dal titolo #ourpinkhouse, è stato realizzato non a caso in questo edificio abitato da una famiglia che, durante la Guerra d’Inverno 1939-1940, fu costretta a fuggire per eludere le bombe che cadevano nel cortile.

http://oleknyc.com/

Illustrazioni: le creature immaginarie della metro di New York

L’artista statunitense Ben Rubin ha deciso di rendere più piacevoli i viaggi nella metro di New York. Come? Fotografando i suoi passeggeri e disegnando ai loro lati dei personaggi inventati che interagiscono simpaticamente con loro. Il progetto, dal titolo Subway Doodleè nato per caso un pomeriggio mentre Rubin era nella metro e con il suo iPad ha disegnato in diretta  un fumetto: così, ogni giorno, ha continuato a farlo e il risultato è la serie di fotografie che vedete in basso. Funny!

https://www.instagram.com/subwaydoodle/

Parigi: i materassi abbandonati diventano street art!

Se siete a Parigi, attenzione a dove mettete i piedi: potreste inciampare in pezzi giganti di sandwich, sushi, pizza e merendine. Ma non spaventatevi, non sono reali, bensì il risultato del nuovo lavoro artistico di Lor-K dal titolo Eat Me: l’artista infatti ha pensato bene di trasformare i numerosi materassi che si trovano abbandonati per strada in opere d’arte. Armato di scotch, filo, stoffe, tanta pazienza e ancora più creatività, ecco come trasformare i rifiuti in sculture di street food. We like it!

http://www.lor-k.com/

“The Floating Piers”: completata l’opera di Christo sul Lago D’Iseo

Da sabato 18 giugno, in Italia, sarà possibile camminare sull’acqua. Non è uno scherzo, ma un’opera d’arte dal titolo “The Floating Piers“, realizzata da uno dei maggiori rappresentanti della land art nel mondo, Christo Vladimirov Yavachev. L’artista bulgaro naturalizzato americano ha, infatti, appena concluso sul Lago D’Iseo, in Lombardia, una passerella galleggiante lunga oltre 3 chilometri, larga 16 metri e alta 50 centimetri, che unisce Sulzano con Monte Isola (la più alta isola lacustre d’Europa e la più grande d’Italia) e l’isola privata di San Paolo. L’opera sarà visitabile fino al 3 luglio, gratuitamente e per 24 ore, anche di notte, possibilmente senza scarpe. The Floating Piers è il primo progetto concluso dall’artista dopo la morte di sua moglie, Jeanne Claude: lo avevano ideato insieme e proposto prima a Tokyo e poi a Rio de la Plata. Dopo una ricognizione nel nord Italia, l’artista ha ritenuto che questo punto del lago d’Iseo fosse il migliore per realizzare l’opera, subito accolta con molto entusiasmo dai sindaci dei paesi coinvolti. Sembra che l’opera attirerà oltre 10mila visitatori e porterà oltre 49 milioni di euro sul Lago D’Iseo.

http://christojeanneclaude.net/