Utrecht: il murales che ricrea una libreria

Gli street artist olandesi Jan Is De Man e Deef Feed hanno recentemente realizzato un meraviglioso murales a Utrecht, in Olanda, in cui la parete di un normalissimo palazzo è diventata una bellissima libreria. Suddivisi in tre diversi scaffali, i libri dipinti non sono stati scelti a caso: alcuni sono le opere preferite dei due artisti, altri sono completamente inventati. We love it!

http://janisdeman.com/
https://www.facebook.com/deeffeedartist

Advertisements

La nuova attrazione di New York: “The Vessel”

New York ha una nuova attrazione: si chiama ‘The Vessel’ e si trova all’interno del nuovo complesso residenziale e commerciale Hudson Yards sull’estremo versante ovest della città. Alto 46 metri, dalla forma di nido d’ape, composto da 154 rampe di scale, 2500 gradini e 80 postazioni da cui si può guardare il panorama. La struttura è stata progettata dal designer inglese Thomas Heatherwick e sembra essere un intreccio di vasi sanguigni, ragion per cui il nome inizialmente scelto è stato proprio The Vessel. Già ribattezzata come “social climber”, la struttura – i cui pezzi sono stati costruiti in Italia (più precisamente a Monfalcone) si trova proprio al centro di Hudson Yards Plaza, la porta d’ingresso verso il gigantesco centro commerciale di quella che si può considerare una mini-città e metaforicamente il nuovo cuore pulsante di Manhattan.

Gli scatti architettonici di Tekla Evelina Severin

Tekla Evelina Severin è una fotografa e architetta svedese che unisce le sue due passioni realizzando degli scatti che immortalano, in maniera impeccabile, i dettagli architettonici degli edifici. Le sue foto, che rimarcano una forte gusto estetico, sottolineano forme, colori, ombre e contrasti di porte, finestre, muri, scale, giardini, mattonelle: il risultato è talmente potente che molte aziende e riviste architettoniche come Ikea e Elle Interior UK l’hanno chiamata a creare reportage per loro. Ecco una carrellata dei suoi migliori scatti.

http://www.teklaevelinaseverin.com/

L’amore minimal nelle illustrazioni di Kim Rose

Dando un’occhiata ai lavori dell’artista californiana Kim Rose, possiamo senz’altro dire che la regola “less is more” è più che giusta. Con poche linee, infatti, Kim Rose riesce a creare un intero mondo fatto di emozioni, profondità e sentimento: è il caso anche delle illustrazioni minimaliste che vedete di seguito, che raccontano l’amore, la passione e l’intimità con un semplice tratto bianco, e lo fanno con una tale intensità che non serve nessun ulteriore dettaglio.

https://www.instagram.com/kim.rose.art/

“Carme Genesis”: l’installazione nella chiesa sconsacrata di Brescia

Ci sono ancora due giorni per visitare “Carme Genesis“, l’opera del duo artistico tedesco Quintessenz – formato da Thomas Granseuer e Tomislav Topic – famoso sia nella scena della street art che per le loro installazioni di puro colore. Ed è proprio il pure colore il protagonista della nuova opera: lunghe strisce di tessuto colorato che riempiono tutta la navata centrale della chiesta sconsacrata dei Santi Filippo e Giacomo, a Brescia. Gli spettatori, dunque, sono invitati a fruire l’opera a 360°. Grazie alla conformazione stessa dell’ampia navata ed alla presenza di un ballatoio, si potrà osservare e scoprire l’opera da angolazioni ed altezze diverse. Lo sviluppo verticale dell’opera, che partendo dal basso (quasi a toccare la pavimentazione) si innalza pian piano verso l’abside, sembra simboleggiare un ponte posto tra la terra ed il cielo, chiaro richiamo alla precedente destinazione d’uso dell’edificio. L’opera sarà visibile fino al 3 marzo 2019.

“Mirage Gstaad”, l’incredibile casa di specchi tra le montagne svizzere

A Gstaad, in Svizzera, il celebre artista multimediale Doug Aitken ha dato vita alla sua ultima spettacolare opera di land art: “Mirage Gstaad“, un casa a specchi dall’incredibile architettura che riflette il paesaggio circostante e si annulla in esso. La casa è la versione europea di altri due progetti già realizzati in passato in California e a Detroit: la forma è infatti quella dei tipici ranch americani, per una struttura sprovvista di porte e infissi, in cui le linee della casa riflettono e si confondono con l’ambiente circostante. L’effetto è spettacolare: l’opera rimarrà in piedi per due anni, in cui si documenteranno i vari modi di interagire della casa con i passaggi di stagioni, colori, luci e presenze umane.

https://www.dougaitkenworkshop.com/

“Glass Resort”: l’hotel di vetro nel cuore della Lapponia

A poche miglia dal Circolo Polare Artico, nascosto nella capitale della Lapponia, c’è un villaggio di 24 baite molto pittoresche pronte a tenere gli ospiti al caldo. Situato a Rovaniemi, si chiama “Glass Resort” e rappresenta una nuova destinazione esclusiva per i viaggiatori che desiderano immergersi nella meraviglia del paesaggio nordico, rimanendo però all’asciutto in un posto bello e accogliente.

Il progetto è stato curato dallo studio VOID Architecture che, insieme al produttore finlandese Honkatalot, ha creato mini-appartamenti da 40 metri quadrati che ricreano le forme dell’igloo tradizionale, massimizzandone però lo spazio interno: ogni cabina  comprende infatti una zona soggiorno, una piccola cucina, un soppalco con vista sul paesaggio, una jacuzzi privata all’aperto e una sauna.

La particolarità, comunque, è che sia la zona giorno che la zona notte sono esposte ad una parete e ad un soffitto a vetri, in modo che gli ospiti possano immergersi nella foresta finlandese e a tutto ciò che essa comprende: nevicate, cieli stellati e – soprattutto – l’aurora boreale.

Il “Glass Resort” è aperto da Settembre ad Aprile. Ogni cabina può ospitare fino a 4 ospiti e il prezzo parte da € 450 a stanza.

Le illustrazioni poetiche di Dion Mdb

La solitudine, il dolore, l’amore, la confusione, il sogno, l’estasi, la spensieratezza: c’è tutto questo nelle bellissime illustrazioni di Dion Mbd, giovane illustratore della Florida, che realizza ritratti surreali di emozioni reali con colori tenui e sfumati. Nei suoi disegni c’è qualcosa che fa soffrire, c’è qualcosa che rimane incompreso, c’è qualcosa di estremamente bello, e sembra quasi di entrare nelle atmosfere di un libro di Murakami.

https://www.dionmbd.com/

Parigi: la stazione metro abbandonata diventa un ristorante

Lì dove al momento c’è una stazione della metropolitana abbandonata, presto nascerà un ristorante super moderno dal nome “Terminus“. Succede a Parigi, dove è in atto un progetto di riqualificazione delle stazioni metro abbandonate grazie al concorso Réinventer Paris 2: il primo progetto approvato è proprio quello di un ristorante sotterraneo che prenderà il posto della stazione Croce Rossa, ex capolinea della linea 10 tra Sèvres-Babylone e Mabillon. L’apertura al pubblico dovrebbe essere nel 2021.

terminus 1terminus 2terminus 3terminus 4