Manchester: l’ingresso di uno showroom è ad illusione ottica

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Un pavimento storto, con buche e ondulazioni, all’entrata di un negozio? Sembrerebbe di sì, ma in realtà si tratta solo di una riuscitissima illusione ottica. Stiamo parlando dell’entrata dello showroom Casa Ceramica, a Manchester, che induce i passanti a rallentare per evitare di cadere. Ma in realtà non esiste nessun pericolo di caduta: il pavimento, composto da 400 piastrelle in porcellana, è opera di un gruppo di designer ed è liberamente ispirato ad “Alice nel Paese delle Meraviglie”. A completare l’opera, l’artista inglese Myro Doodles ha realizzato sul muro laterale delle illustrazioni con delle citazioni dal libro “La Fabbrica di Cioccolato” di Roald Dahl e dal poema “This is the Place” di Tony Walsh per commemorare le vittime dell’attentato terroristico dello scorso maggio.

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Le incredibili fotografie macro che evidenziano la meraviglia delle piume di pavone

Il fotografo turco Can Tunçer ha praticato la fotografia macro per circa 7 anni e recentemente ha realizzato un progetto che immortala in maniera incredibile le sfumature di colore presenti nelle piume dei pavoni. Utilizzando tre diverse lenti ad un ingrandimento 10x, 5x e 3.7x, il fotografo è riuscito ad esplorare la bellezza colorata di queste piume incredibili, che da secoli hanno ispirato artisti e designer di tutto il mondo e in molteplici ambiti. Nell’arco di due settimane, Tunçer ha scattato oltre 1.500 immagini, ritraendo i particolari di ciascuna piuma, per poi combinarle e arrivare alla realizzazione di un’unica immagine finale: ogni singola immagine utilizza dunque circa 40 diverse macro fotografie. Chapeau!

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Le illustrazioni che dimostrano come esistano due tipi di persone al mondo

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L’illustratore João Rocha sostiene che, nel mondo, esistano due tipi di persone. E per dimostrarlo, ha realizzato una serie molto divertente intitolata “2 Kinds of People” in cui mostra quei piccoli dettagli che, sostanzialmente, dividono le persone in due categorie ben precise. Chi dorme con le finestre aperte e chi con le finestre chiuse, chi aggiunge prima i cereali o prima il latte, chi ha il telefono pieno di notifiche e chi ha tutto ordinato, chi mangia la pizza dall’alto e chi dal basso. Voi, in quale categoria vi identificate?

Fools Travel – Sweet Home…Chicago!

Anche quest’anno Fools Journal ha messo piedi negli Stati Uniti ed è tornato tra le strade della polverosa ed elettrizzante Chicago: terza città più grande degli States, culla dell’architettura moderna – con grattacieli dalle viste incredibili come la Willis Tower e l’Hancock Center o Oak Park, il quartiere quasi interamente composto dalle case progettate da Frank Lloyd Wright -, patria del jazz e del blues, luogo simbolo della multiculturalità, perla della regione dei Grandi Laghi, conosciuta come The Windy City per i venti che la attraversano durante tutto l’anno. Una città speciale, vibrante, piena di arte – the Art Institute of Chicago è infatti uno dei musei più belli del mondo, per non parlare delle sculture di Mirò e Calder sparse per le sue strade – e perfetta da visitare soprattutto in primavera/estate, quando le gelide temperature invernali sono un ricordo lontano e la gente si riversa per strada per vivere i suoi mille eventi. Pronti a partire?

https://www.instagram.com/danmess11/

Architettura e malattie mentali: le illustrazioni di Federico Babina

Abbiamo già parlato in precedenza del meraviglioso lavoro di Federico Babina, illustratore e architetto italiano, il quale crea edifici che rimandano a oggetti, persone, idee, arte e musica. Questa volta, Babina ha realizzato una serie dal titolo “Archiatric” che contiene delle geniali illustrazioni che associano l’architettura alle malattie mentali: schizofrenia, bipolarismo, ansia, demenza, depressione, Alzheimer. Ogni edificio rappresenta i sintomi e le sensazioni legate a queste malattie, con muri che si sgretolano, o imprigionano, o si sciolgono, o creano labirinti. Il risultato è accurato e decisamente brillante!

La “ballerina” di Jeff Koons arriva a New York

Se siete di passaggio a New York, sappiate che al Rockfeller Center c’è tempo fino al 2 giugno per ammirare “Seated Ballerina“, la nuova – ed enorme – scultura realizzata da Jeff Koons. L’opera gonfiabile è alta quasi 14 metri e si trova proprio nel mezzo di una delle piazze più celebri della città, conversando dunque – per dimensioni – con i grattacieli che troneggiano l’area, per un risultato epico e spettacolare. Il soggetto dell’opera è in realtà molto delicato: una ballerina bionda, seduta su uno sgabello, intenta ad indossare le sue scarpette di danza. Come ha spiegato lo stesso autore, “la ballerina seduta è come una VenerePotresti vederci la Venere di Willendorf o una delle tante veneri antiche. È proprio un lavoro sulla bellezza e anche sul senso della contemplazione, della quiete“. Terminata l’esposizione dell’opera, Koons rilascerà un’edizione limitata di oggetti in vendita, il cui ricavato andrà all’International Centre for Missing & Exploited Children, a sostegno dei bambini bisognosi.

http://www.jeffkoons.com/

Arte: le mani giganti che proteggono Venezia

Due enormi mani bianche che sbucano dal Canal Grande e che sostengono il celebre palazzo Ca’ Sagredo: è questa l’imponente – e brillante – installazione che l’artista Lorenzo Quinn ha realizzato a Venezia in occasione della Biennale. L’opera, dal titolo “Support”, ha l’intento di aumentare la consapevolezza sul cambiamento climatico che sulla città di Venezia potrebbe avere, ad esempio, effetti disastrosi. Le mani, dunque, simboleggiano metaforicamente la protezione del nostro patrimonio artistico: proprio quelle mani che, attraverso le proprie azioni, possono cambiare il destino del mondo. “Support” sarà visibile fino al prossimo 26 novembre.

La coffee-art di Kangbin Lee

Il barista coreano Kangbin Lee ha portato l’arte di decorare il caffè al livello successivo. Come? Inserendo dei pigmenti colorati che gli permettono di creare delle vere e proprie opere d’arte all’interno delle tazzine. La sua tecnica, ribattezzata “cremart“, riprende quadri famosi (come l’incredibile riproduzione della celebre “Notte Stellata sul Rodano” di Van Gogh), personaggi Disney, paesaggi, fiori, animali per un risultato eccezionale.

“Sai che sei adulto quando…”

La designer e illustratrice Cristina Vanko ha dato vita ad un progetto dal titolo #100daysofadulting, in cui ogni giorno pubblica online una vignetta in cui dimostra – ironicamente ma orgogliosamente – i motivi per cui si è resa conto di essere una persona adulta. Ogni illustrazione inizia con la frase “Sai sei un adulto quando …” e l’artista riempie il vuoto utilizzando uno stile luminoso, cartoonish e con un lettering a mano, per raffigurare le fasi “adulte” della sua vita. Semplici ma…quanta sono vere!

https://www.instagram.com/100daysofadulting/