Fotografia: le “donne anonime” di Patty Carroll

Patty Carroll, fotografa inglese trapiantata negli Stati Uniti, ha realizzato un progetto fotografico dal nome “Anonymous Women” in cui indaga sui ruoli che le donne assumono – e hanno assunto in passato – all’interno della vita domestica. L’ispirazione è arrivata dopo aver passeggiato tra le bancarelle di un mercatino delle pulci e antiquariato: tutte quelle stoffe, quegli oggetti, quelle sfumature le hanno fatto venire in mente i diversi tipi di donne che animano le case e le famiglie in giro per il mondo. I ritratti – non a caso – vedono le donne sepolte dalla tappezzeria e gli utensili delle loro stanze. Spesso annullate, umiliate, ma anche forti e coraggiose, il progetto è insieme un omaggio e una denuncia il cui intento è spronare le donne ad essere libere da qualsiasi convenzione sociali e – senza alcun ruolo assegnato dal genere – libere.

http://pattycarroll.com/

“Bouquet”: i fiori sui volti di chi si ama

Simone Paccini, fotografo ligure classe ’95, attraverso il progetto “Bouquet” ha voluto raccontare l’amore in modo delicato, onirico, concentrandosi solo sulla forza di un’emozione. Come? Immortalando i suoi soggetti con un bouquet di fiori a coprirgli il volto e sottraendo, dunque, una componente identitaria e carnale, per restituire quanto di più bello c’è nel sentimento: la delicatezza, la bellezza, i colori, i profumi.

https://www.simonepaccini.com/

Fools Travel – InstaTrip a Dublino

Fools Journal è stato a Dublino: una città che ti conquista lentamente grazie alla sua atmosfera viva e rilassata insieme. E’ possibile esplorarla a piedi, quasi tutta, con una pinta di Guinness in mano: dalle stradine in pietra che portano alla memoria paesaggi dickensiani ai vicoli dai negozi con le insegne colorate; dal sospiro di stupore che si prova entrando nella Biblioteca del Trinity College alla magia sospesa dell’Ha’Penny Bridge; dai rumori, sapori e odori del Temple Bar al respiro di storia della St. Patrick’s Cathedral; dalla musica degli artisti di strada di Grafton Street al verde relax di St. Stephen’s Green. Una città da vivere, insomma, una piccola Londra in cui si respira apertura mentale, gioia di vivere con uno sguardo rivolto al futuro.

Foto di Daniele Messina
https://www.instagram.com/danmess11/

Le case colorate di San Francisco danno il benvenuto alla primavera!

Come dare il benvenuto alla primavera se non attraverso le bellissime – e coloratissime – case vittoriane di San Francisco? L’utente Instagram Patrix15 ci regala immagini dell’architettura unica della città, immortalando gli edifici dai colori irresistibili che spaziano dal verde pastello al rosa pallido, passando per il giallo acceso al cremisi. Distese lungo tutta la città storica e collinare, le case in technicolor catturano l’atmosfera eccentrico e dallo spirito libero di San Francisco. Pronti a partire?

 https://www.instagram.com/patrix15/

La solitudine di Tokyo

Yota Yoshida è uno street photographer giapponese che non ha nessuna formazione fotografica alle sue spalle se non quello dell’esperienza diretta della vita che lo circonda e la voglia di catturare gli elementi invisibili delle città come le emozioni e la poesia dell’atmosfera. Il suo ultimo reportage da Tokyo, intitolato “From somewhere, to elsewhere”, è un riassunto della sua cifra stilistica: non vedrete la solita Tokyo affollata e rumorosa, ma – al contrario – i momenti di solitudine e tristezza dei suoi abitanti.

http://www.yotayoshida.com/

Casa Horta: la meravigliosa casa spagnola dell’interior designer Guillermo Santomà

Nel più recente numero della rivista “Apartamento” hanno messo in evidenza questo gioiello: Casa Horta, una casa casa unifamiliare del 1920 che si trova a Barcellona e che è stata rivitalizzata dal giovane designer Guillermo Santomà. Usando vibranti sfumature di vernice verde, rosa e blu per delineare lo spazio, e realizzando sfondi magnificamente saturi, Santomà – con l’aiuto di soli 5 ragazzi – è riuscito a rinnovare magnificamente lo spazio. Gli interni – sviluppati su 3 piani – riverberano di vita, giustapponendo mattonelle tradizionali spagnole con piccole mattonelle rosa degli anni ’80, trasformando le scale in geometrie decorative e e fornendo una nota creatività con un “lucernario” finto che in realtà è un soffitto dipinto blu con le nubi. Splendida!

Fools Travel -Praga d’inverno

Impossibile descrivere Praga d’inverno se non attraverso aggettivi positivi. Romantica, intensa, calma, ordinata, viva, poetica, storica, struggente. In qualsiasi zona ci si trovi, gli occhi si riempiono di bellezza: dall’atmosfera sospesa del suo simbolo, il Ponte Carlo, alla magia del centro storico, Staré Mesto, con la sua piazza incredibile e il labirinto di viuzze medievali; dal fascino della zona ebraica, Josefov, con l’intensità del cimitero ricoperto di neve e la bellezza delle sue Sinagoghe, alla pittoresca zona di Mala Strana che porta al Castello e la sua celebre storia. Per non parlare poi della Casa Danzante – iconico edificio che riproduce nelle sue forme la celebre coppia di ballerini Fred Adstair e Gingers Rogers, realizzato dall’architetto Frank Gehry – o della vita brulicante intorno Piazza Venceslao, lungo viale che è effettivamente il centro commerciale e amministrativo della città. La vera forza di Praga, tuttavia, è camminare senza meta nelle sue vie: tra viste mozzafiato, buonissimo cibo locale, spazi verdi e un’atmosfera rilassata, non può che conquistare e rimanere scolpita nei ricordi.

Testo e foto: Daniele Messina