I vincitori 2018 del National Geographic Photo Contest

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“Unreal” Grand Prize Winner. First place, Places. “Thousands of Volkswagen and Audi cars sit idle in the middle of California’s Mojave Desert. Models manufactured from 2009 to 2015 were designed to cheat emissions tests mandated by the U.S. Environmental Protection Agency. Following the scandal, Volkswagen recalled millions of cars. By capturing scenes like this one, I hope we will all become more conscious of and more caring toward our beautiful planet.” (Photo and caption by Jassen Todorov / 2018 National Geographic Photo Contest)

National Geographic ha finalmente annunciato i vincitori dell’edizione 2018 del National Geographic Photo Contest. Lo scatto vincitore in assoluto è quello di Jassen Todorov, dal titolo “Unreal“, che ritrae dall’alto una miriade di auto – Volkswagen e Audi – parcheggiate e abbandonate nel deserto del Mojave in California dopo la scoperta che alcuni modelli  avevano fallito i testi sulle emissioni. Todorov, grazie a questo scatto, ha vinto il premio di 5000 dollari e la pubblicazione della sua foto sull’account Instagram ufficiale di National Geographic.

Ma ci sono altri scatti vincitori, a seconda delle 3 categorie di appartenenza: Wildlife, People e Places. Nevicate poetiche, mandrie di gnu che attraversano fiumi africani, lo spettacolo desolante delle città siriane distrutte dalla guerra, rinoceronti che si specchiano nell’acqua, ogni scatto è una storia e un viaggio intorno alle mille sfaccettature del pianeta in cui viviamo.

 

 

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Fotografia: le strade arcobaleno di Daniel Mercadante

Si chiama “Rainbow Roads” il nuovo progetto fotografico di Daniel Mercadante, artista californiano che fa parte del duo artistico The Mercadantes. Con scatti a lunga esposizione e un impianto di illuminazione coperto da gel colorati, l’artista ha dato vita a delle vere e proprie scie luminose dai colori arcobaleno che si fanno strada in paesaggi naturali silenziosi e rarefatti, ritraendoli in maniera perfetta. L’effetto è molto scenico.

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LIMES: la nuova installazione di Edoardo Tresoldi a Barcellona

Ogni volta che l’artista italiano Edoardo Tresoldi crea qualcosa, crea poesia. Ed è assolutamente poetica anche la sua ultima opera: LIMES, un’installazione site-specific realizzata in occasione del 25esimo anniversario de L’Illa Diagonal, famoso shopping center nel centro di Barcellona progettato da Rafael Moneo e da Manuel de Solà-Morales. Sul tetto dell’edificio, a 56 metri di altezza, appaiono dei volti in fil di ferro che sembrano controllare la città. Alti 5,5 metri, i volti sono in tutto sei volumi trasparenti allineati lungo il bordo del tetto, che sfruttano la prospettiva per cambiare sembianze e dare l’idea di qualcosa in eterno movimento. L’obiettivo dell’opera, già a partire dal titolo, è far riflettere gli spettatori sull’importanza di cambiare prospettiva, incitare al movimento e all’attraversamento di confini e di barriere. Un concetto, di questi tempi, decisamente importate. Per chi ha in programma un viaggio a Barcellona, c’è tempo dino al 26 gennaio 2019 per ammirare dal vivo questa meravigliosa installazione.

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Pillola#196 – Ascanio Celestini

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“Salvini è uno specchio. Bisogna tenerlo come punto di riferimento per non fare come lui, per non diventare quella roba là, per questo è mostruoso, perché dice e fa delle cose che noi dovremmo evitare in maniera anche molto determinata. È il mostro che incontravamo al bar e pensavamo: no, dai, mica le pensa ste’ cose. In realtà lui le pensa eccome e le fa pure. Ribadisco: è mostruoso, ma non un criminale che commette crimini. E’ un po’ il punto di riferimento rispetto a quanto abbiamo perso dei pezzi importanti della nostra umanità”. – Ascanio Celestini (11 dicembre 2018, Huffington Post Italia)

Ad Amsterdam l’installazione per riflettere sull’ossessione per gli smartphone

Si chiama “Absorbed by Light” la nuova – bellissima – installazione realizzata ad Amsterdam dall’artista inglese Gali May Lucas in occasione del “Light Festival” che si tiene ogni anno in questo periodo nella capitale olandese. L’opera mette in risalto la nostra ossessione con la tecnologia: tre figure umane sedute su una panchina hanno il viso completamente rischiarato dagli schermi dei loro smartphone a cui prestano attenzione. Nient’altro li cattura: né il luogo in cui sono, né i loro compagni, né la gente attorno. Suona familiare? Per il 2018, agli artisti partecipanti è stato chiesto di ispirarsi al celebre aforisma del mass-mediologo Marshall McLuhan, “Il medium è il messaggio“ e questa installazione della May Lucas è una delle più riuscite. Per vederla, e per vedere tutte le altre opere del Festival, c’è tempo fino al 20 gennaio 2019.

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L’autunno delle foreste olandesi negli scatti di Albert Dros

Il fotografo paesaggista olandese Albert Dros ha realizzato una serie di fotografie in cui ha immortalato la bellezza assoluta della foresta olandese. Dros ha trascorso ore ad esplorare la foresta vicino a casa sua, per perdersi nella magia e i colori del foliage a seconda dell’ora del giorno e della luce che filtra dagli alberi. Le fotografie dimostrano quanto possa essere creativo catturare la natura, con tutti i suoi elementi in continuo cambiamento.

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Le foto panoramiche più belle del 2018

“Combing The Sunlight” Tuscany, Italy, Overall Open Winner (Photo Veselin Atanasov - The EPSON International Pano Awards)

Sono stati annunciati i vincitori del “The EPSON International Pano Awards“, contest fotografico che premia gli scatti panoramici più belli del 2018. L’intento è raccontare la bellezza infinita del nostro mondo, con fotografie che raccontano le meraviglie dei paesaggi, della natura e degli elementi naturali che ci circondano. Tra più di 5000 fotografie di oltre 1200 fotografi provenienti da 74 paesi, lo scatto arrivato al primo posto assoluto è di Veselin Atanasov: un ritratto della campagna toscana in una fresca mattina primaverile. Ma basta scorrere le fotografie per rifarsi gli occhi: i tulipani olandesi, una tempesta nel Gran Canyon, la neve in Sud Corea, l’aurora boreale in Norvegia…insomma, buon viaggio!

“Black Mamba” Maloyapass Switzerland, Curators (Photo Stefan Thaler - The EPSON International Pano Awards)“Cave Diver” Anhumas Abyss, Bonito, Brazil, Highest Scoring IAPP Member (Photo Marcio Cabral - The EPSON International Pano Awards)“Intimate Tulips” Flevoland, The Netherlands, EPSON 3rd Place (Photo Albert Dros The EPSON International Pano Awards)“Jambalaya” Swamps, Southern USA, Stitched (Photo David Thompson - The EPSON International Pano Awards)“Light” Tokyo, Japan, Highest Scoring IVRPA Member (Photo Naoki Fujihara - The EPSON International Pano Awards)“Misty Bayou, Lake Martin” Louisiana, United States, MITCHUM 3rd Place (Photo Roberto Marchegiani - The EPSON International Pano Awards)“Royal Ceremony” Daedunsan, South Korea, Amateur Winner (Photo Nathaniel Merz - The EPSON International Pano Awards)“Spark” Grand Canyon, EPSON 1st Place (Photo Colin Sillerud - The EPSON International Pano Awards)“Swirl” Hamnøy, Lofoten, Norway, EPSON 2nd Place (Photo Mads Peter Iversen - The EPSON International Pano Awards)“Wedded Rocks” Japan, MITCHUM 1st Place (Photo Anastasia Woolmington - The EPSON International Pano Awards)

 

La street art di TVBOY invade di nuovo Milano

Lo street artist Salvatore Benintende, in arte TVBOY, ha da poco realizzato quattro nuovi lavori che sono apparsi sui muri di Milano. Come al solito, l’artista gioca con l’attualità e ripropone in chiave pop i temi più popolari del momento.

Ecco dunque l’apparizione, proprio come una Madonna, di Chiara Ferragni in “Santa Chiara con Acqua Benedetta”: con una veste Gucci, in braccio il Bambin Gesù/Leone e in mano la famosissima bottiglia d’acqua da 8 euro. Il lavoro si trova in Via Torino 21/23. Amen.

Chiara Ferragni

In Corso di Porta Ticinese 46 troverete invece “Il Segreto di @Cristiano“, un lavoro che ritrare l’adone 2.0 Cristiano Ronaldo, imponente con un Bronzo di Riace e coperto con un solo costumino rainbow che gioca con il suo presunto orientamento sessuale.

Cristiano Ronaldo

Qualche numero civico più avanti, in Corso di Porta Ticinese 62/64, ritroviamo invece Luigi Di Maio e Matteo Salvini. Dal bacio dell’ormai celebre murales “Amor Populi”, che suggellava la loro unione politica, siamo arrivati alla fine della loro storia d’amore. Sullo sfondo c’è un cuore spezzato, i due si danno le spalle e si fronteggiano sui social a colpi di like. Ai danni dell’Italia. Il titolo del lavoro è “La Guerra dei Socials”, rivisitazione dei Roses.

Salvini Di Maio

L’ultimo murales si chiama “La Guerra Fredda”, si trova in Corso di Porta Ticinese 100 e vede ritratti Rino Gattuso e Luciano Spalletti nei panni di un americano e di un cinese. Un chiaro riferimento al fatto che le due squadre sono state acquistate da società straniere, e che rimanda a considerazioni sull’effetto della globalizzazione.

Gattuso Spalletti

http://www.tvboy.it/