Fotografia: le donne di Parigi che leggono nel métro

La fotografa francese Audrey Siourd ha deciso di documentare le donne che leggono libri sulla metro di Parigi. Il progetto è nato da un articolo apparso sulla stampa tempo fa, in cui si denotava come i francesi non leggano più libri e siano sempre più dediti alla tecnologia, in particolare agli smartphones, che di fatto hanno sostituito qualsiasi altro oggetto. Fotografando, dunque, le lettrici solitarie di Parigi, Siourd spera che si possa ripristinare la buona pratica della lettura: il progetto per ora ha avuto un tale buon seguito che si è deciso di organizzare una mostra proprio nella capitale francese.

https://www.instagram.com/audreysiourd/?hl=en

La coppia giapponese che da 37 anni coordina i propri abiti!

È dagli anni ’80 che questa coppia giapponese coordina, ogni giorno, i propri abiti. Ed è grazie ad Instagram che oggi, 37 anni dopo, hanno raggiunto una immensa popolarità, pubblicando gli scatti dei loro outfit. Una cura per i dettagli incredibile, ai limiti del maniacale, con stessi pattern, colori o tessuti, che è sia un omaggio al loro interesse per la moda che una celebrazione quotidiana del loro amore. La coppia su Instagram ha il nome di bonpon511: anche in questo caso, una perfetta combinazione tra i loro nomi e la data del loro anniversario di matrimonio (11 maggio 1980). Fool but cool!

Instagram

“Filling Spaces”: l’installazione che rende visiva la musica

Si chiama “Filling Spaces” l’installazione artistica attraverso la quale Federico Picci, graphic designer fiorentino, ha provato a rendere visiva la musica. Come? Attraverso bolle color cipria che fuoriescono delicatamente da un pianoforte, da un grammofono e da un busto e riempiono in maniera eterea la stanza, rendendo materiale la percezione dei suoni. L’artista ha spiegato il progetto così: “Da quando mi sono avvicinato alla musica qualche anno fa prendendo lezioni di pianoforte, mi sono chiesto come potremmo percepire la musica se la potessimo vedere, o toccare. È stato questo il tema centrale che mi ha spinto in questo ultimo lavoro a voler mostrare come possa il suono riempire uno spazio e giocare con ciò che incontra”.

https://www.behance.net/federicopicci

Fools Travel -Praga d’inverno

Impossibile descrivere Praga d’inverno se non attraverso aggettivi positivi. Romantica, intensa, calma, ordinata, viva, poetica, storica, struggente. In qualsiasi zona ci si trovi, gli occhi si riempiono di bellezza: dall’atmosfera sospesa del suo simbolo, il Ponte Carlo, alla magia del centro storico, Staré Mesto, con la sua piazza incredibile e il labirinto di viuzze medievali; dal fascino della zona ebraica, Josefov, con l’intensità del cimitero ricoperto di neve e la bellezza delle sue Sinagoghe, alla pittoresca zona di Mala Strana che porta al Castello e la sua celebre storia. Per non parlare poi della Casa Danzante – iconico edificio che riproduce nelle sue forme la celebre coppia di ballerini Fred Adstair e Gingers Rogers, realizzato dall’architetto Frank Gehry – o della vita brulicante intorno Piazza Venceslao, lungo viale che è effettivamente il centro commerciale e amministrativo della città. La vera forza di Praga, tuttavia, è camminare senza meta nelle sue vie: tra viste mozzafiato, buonissimo cibo locale, spazi verdi e un’atmosfera rilassata, non può che conquistare e rimanere scolpita nei ricordi.

Testo e foto: Daniele Messina

Polonia: la pista ciclabile che si illumina al buio

A Lidzbark Warminski, nel nord della Polonia, è stata realizzata una pista ciclabile luminosa, composta da materiale sintetico, che emette una luce blu elettrica per dieci ore di fila – dunque durante tutta la notte – dopo essere stata ricaricata dal sole diurno. L’invenzione, ideata dal TPA Instytut Badań Technicznych Sp. z o.o., è ancora in fase di sperimentazione ma permetterebbe di incrementare la sicurezza dei ciclisti.

 

Pillola#185 – Dario Fo

Roma . Dario Fo
Roma . Dario Fo – fotografo: benvegnù – guaitoli – lannutti

“Il riso è sacro. Quando un bambino fa la prima risata è una festa. Mio padre, prima dell’arrivo del nazismo, aveva capito che buttava male; perché, spiegava, quando un popolo non sa più ridere diventa pericoloso” – Dario Fo (da la Repubblica del 20 novembre 2006)

Le scalinate colorate della Galleria Nazionale d’Arte di Varsavia

Era il 2006 quando l’artista polacco Leon Tarasewicz ha ricoperto le scalinate interne della Zacheta Gallery – la Galleria Nazionale d’Arte di Varsavia – con un caleidoscopio di colori. Utilizzando l’edificio come una tela, Tarasewicz ha letteralmente spruzzato della vernice, a mo’ di Pollock, sulla sua bellissima scalinata classica. Anche se può sembrare spontaneo e casuale, il pezzo site-specific in realtà trasmette una composizione equilibrata e ben congegnata. Le tre rampe di scale, infatti, sono state dipinte ognuna con un colore di base diverso (blu, rosso o giallo) in modo tale che, nel loro punto di incontro, i colori si amalgamano insieme ad effetto cascata. Top!

https://pl.wikipedia.org/wiki/Leon_Tarasewicz

Vilnius: lo street artist che fa scomparire i filobus

Se vi trovate a Vilnius, in Lituania, potreste imbattervi nelle creative opere di street art dell’artista locale Liudas Parulskis, il quale ha deciso di abbellire i filobus della città rendendoli “invisibili”. Come? Ricoprendoli completamente con delle maxi fotografie dei paesaggi urbani della città, in modo tale da creare un illusione ottica al loro passaggio. Il progetto fa parte del “Vilnius Street Art Festival” ed è stato realizzato in collaborazione con l’agenzia creativa Studio Vieta. Love it!

https://www.facebook.com/saduil